BIOLOGIA HOMUNCULUS:
Sebbene esternamente possa sembrare una persona
quasi normale, sotto la pelle sintetica dell'Homunculus ribolle il caos
di un reticolo cristallino fluido costantemente innervato e polarizzato
dall'energia del reji maijgo. Il cristallo può trovarsi in un punto
qualsiasi del corpo, ma in genere si trova nel torace o nella testa.
Distruggere il Reji maijgo con un colpo ben assestato o fortunato vuol
dire distruggere l'Homunculus istantaneamente e l'alchimista dovrà
ricrearlo da capo ammesso che ve ne sia la possibilità. Il Reji Maigo va
mandato in frantumi, non basta scheggiarlo.Ciò che resta dalla
distruzione dell'homunculus è Medusa nel suo stato originario. Venire a
contatto con il “sangue” dell'homunculus (solo ferite aperte o
ingestione) può provocare la morte per cristallizzazione in poche ore o
minuti se non veine assunta l'Heliopora azzurra. Di contro, finchè il
nucleo è integro, il cristallo è in grado di rigenerare in continuo il
corpo dell'homunculus. Questo si traduce nel fatto che l'homunculus
rigenera 1 PF,PA e PR ad ogni round nel suo turno, un arto (anche la
testa!) in 5 round e l'intero corpo in 20. Una parte del corpo separata
dall'Homunculus perde la sincronizzazione del cristallo, e torna quindi
ad essere Medusa. La creatura alchemica non ha bisogno nè di mangiare né
di respirare essendo la sua fonte primaria di energia il Cristallo. Può
però ereditare comportamenti dell'originale, e essere quindi goloso o
schizzinoso, o fare grandi sospiri per sembrare più vivo e naturale.
Quello che viene ingerito viene anche metabolizzato interamente, senza
scarti, una buona nutrizione accellera i tempi di recupero
dell'homunculus, fornendo quei principi che altrimenti avrebbe dovuto
produrre da solo.
È quindi immune ai veleni naturali e non e alle malattie di qualsiasi genere.
Ha
sensi estremamente acuti. Sia in piena luce che nelle tenebre fitte è
in grado di vedere con dovizia di particolari fino a 500m, ma non può
perforare l'oscurità magica. Nel silenzio è in grado di avvertire il
palanare d'un gufo da 30m di distanza. Può distinguere le tracce
odorifere con lo stesso fiuto di un buon cane ed intuire anche, dal
mutare dell'odore di una persona, il suo stato d'animo, se sta mentendo,
o se sia a disagio.
La sua biologia aliena lo rende inattaccabile
alle condizioni climatiche avverse. Sente il freddo e il caldo, ma non
ne viene danneggiato. La pelle estremamente resistente è equivalente
alla protezione data da una veste arcana superiore, in più, riduce di 5 i
danni elementari ricevuti una volta per per round.
La sua condizione
di oggetto animato lo rende inattacabile all'influenza mentale. La
natura di Libro vivente rende l'Homunculus individuabile come oggetto di
potere da chiunque abbia una sensibilità alla trama. Analizzato con la
capacità che permette di percepire la magia esso apparirà come un
oggetto potente, ma non magico. Qualcosa che perturba la trama e la
scompone pur non attingendovi.
MEMORIA RAZZIALE: L'Homunculus
mantiene i linguaggi razziali appresi. Un drow quindi continuerà a
parlare drowish e il linguaggio dei segni(se lo sapeva), un elfo parlerà
l'elfico e l'elfico antico (se lo sapeva), un nano ricorderà le rune e i
loro significati (se lo sapeva). In più, l'homunculus può scegliere una
skill della razza di provenienza, e manterla. Essa verrà segnata negli
encomi e non potrà più essere modificata una volta scelta.
RESILIENZA
ALLA MAGIA: Un homunculus sceglie, al momento della genesi, se essere
refrattario alla magia o resiliente alla magia. Nel primo caso gli
incantesimi di qualunque livello hanno effetto dimezzato in termini di
danno e di tempo d'effetto. Nel secondo caso l'homunculus è in grado di
assorbire un incantesimo fino al 10mo livello, e scaricarlo nel round
successivo (ad esempio rispedendolo al mittente), se non lo fa
l'incantesimo produce il normale effetto su di lui. Una volta effettuata
la scelta viene annotata negli encomi e non può essere modificata.
Questa
skill non si applica ad incantesimi che influenzano un'area
modificandola, come ad esempio terreni illusori, la creazione di
ostacoli o cose simili.
PATTO DI SANGUE:La forma dell'homunculus è
scritta nel Reji Majgo. Concentrando la propria volontà esso può
costringere Medusa ad eseguire nuove istruzioni, modificando
parzialmente il corpo ed ottendo una mutazione offensiva o difensiva. La
mutazione impiega un round di concentrazione e si manifesta nel round
successivo e permane al massimo per un numero di round consecutivi pari
al punteggio Mente/2 arrotondato per difetto. Che siano stati usati o
meno tutti i round a disposizione, una volta tornato alla condizione
normale l'homunculus non può ottenere una nuova mutazione prima di
un'ora, per permettere al cristallo di ripristinare la propria energia.
La
mutazione offensiva si manifesta come la genesi di due lame nere
ancorate direttamente alle braccia o come prolungamento delle dita,
lunghe due volte il cubito,col taglio verso l'esterno. Esse vibrano
dell'energia del Reji Majigo, sono quindi estremamente affilate e dure,
capaci di perforare anche i materiali più resistenti, paragonabili
all'adamantio (velocità 8, danno 4 cad., effetto di veleno tipo Medusa)
La
mutazione difensiva invece produce un'armatura dall'aspetto
cristallino, traslucido, che ricopre in parte o del tutto il corpo
dell'homunculus. Anch'essa come resistenza è paragonabile all'adamantio,
sebbene sia flessibile come il corpo stesso (peso 3, protezione 5 che
si somma alla resistenza della pelle).
Le mutazioni sono utilizzabili
contemporaneamente, ma vanno provocate una alla volta e dimezzano il
tempo in cui è possibile mantenerle.
LIBRO VIVENTE: Se già non
era un Libro Mistico prima, l'anima usata per creare l'homunculus ha
comunque tutte le caratteristiche per essere riconosciuta come tale
dalla Biblioteca. Portando il Reji Majigo al suo limite, una sola volta
al giorno, utilizzando due azioni di concentrazione più l'esito al
condizionale, l'homunculus può attingere a una (e una sola) di queste
manifestazioni:
-Spezzare incantamento: Genera un'esplosione di 100m
di raggio che dissolve qualsiasi effetto magico in atto. Per la durata
di 10 round funziona come un vero e proprio campo antimagia con un lv
caster 10, mente 42 (esattamente come un libro mistico). Annulla TUTTI
gli incantesimi in atto o castati durante la sua durata. Quindi può
riportare in carne creature pietrificate, scioglie ammaliamenti e
charme, cancella illusioni, rimanda sul loro piano creature planari
spezando il legame col piano di cui sono intrusivi, scioglie palle di
fuoco, risolve dominazioni mentali, cancella illusioni.
-Fuoco
Mistico: L'homunculus richiama su di se il fuoco nero che caratterizza i
libri della Biblioteca di Enphaillan, esso dura al massimo 3 round dal
round successivo a quello in cui viene evocato. Durante questo periodo
si può lanciarlo fino a 20m di distanza con precisione o farlo esplodere
in un vortice attorno a se fino a 5m di distanza. Il fuoco mistico si
attacca e brucia qualsiasi cosa, anche la pietra e gli oggetti magici.
Il primo round fa 5PR di danno, il secondo 5 PA il terzo 5 PF.
COPIA
IMPERFETTA(MALUS): L'Homunculus è cosciente di essere una copia di
un'originale migliore. Vive quindi anelando inconsciamente a tornare
quello che era prima da un lato, e correndo per dimostrare la propria
superiorità e la pripria umanità dall'altro, diventando avventato,
insofferente ed estremamente sensibile a sollecitazioni e provocazioni.
MEMORIA
PARZIALE (MALUS): L'homunculus conserva un ricordo parziale e
danneggiato di ciò che era a livello personale. L'amnesia riguarda però
fatti e persone. Può ad esempio ricordare esattamente la propria
infanzia e nulla dell'adolescenza. Oppure avere dei ricordi vividi ed
estremamente selettivi di occasioni che sono state importanti, e sono
quelle che hanno riempito il Reji Majigo e per il resto un vuoto totale.
I ricordi perduti possono venir letti o raccontati, per coprire le
lacune, così come le nozioni dimenticati possono essere imparate da
zero, ma non possono essere recuperati.
SENSIBILITà AL MERCURIO
(MALUS): Il mercurio destruttura Medusa, togliendo stabilità al corpo
dell'Homunculus e costringendo il cristallo ad usare tutta la propria
energia per mantenerne la forma. Sotto effetto di un avvelenamento da
mercurio (inalazione di vapori consistente e prolungata o immissione nel
flusso sanguigno) l'homunculus perde tutte le sue capacità di
rigenerazione e non può far ricorso al patto di sangue. Se la quantità
di mercurio nel corpo raggiunge 1/10 del peso dell'homunculus o oltre,
esso cade in una sorta di coma da cui si riprende, una volta eliminata
la fonte, in un paio d'ore.